“Il bel libro di Stefania Tarantino su María Zambrano e Simone Weil si fa apprezzare per almeno due motivi: in primo luogo, per la felice intuizione di leggere parallelamente il pensiero di queste due filosofe del Novecento, accomunate, nonostante la diversità dei loro percorsi, da alcune affinità profonde; in secondo luogo, per il rilancio della scommessa del pensiero della differenza sessuale come chiave di lettura feconda per interpretare due autrici che, pure, non furono femministe.

Il testo è diviso in due parti, la prima dedicata a María Zambrano, la seconda a Simone Weil: il confronto, lungo il testo, è per lo più suggerito attraverso brevi rimandi, mentre è sviluppato esplicitamente nella conclusione”.

Leggi tutta la recensione di Wanda Tommasi al mio libro sul sito di Diotima

 

Recensione di Wanda Tommasi in pdf

diotimacom