Filosofia

Laureata in filosofia presso l’Università “Federico II” di Napoli nel mese di marzo del 1998, con una tesi dedicata al pensiero di María Zambrano. Traduttrice di María Zambrano (Note di un metodo, Filema, Napoli 2002) e di Jeanne Hersch (Essere e forma, Bruno Mondadori, Milano 2006). Nel 2000, dopo aver vinto una borsa di studio per un corso di specializzazione in Storia della filosofia, presso l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli e dopo un soggiorno prolungato in Spagna e in Francia, mi sono trasferita in Svizzera, a Ginevra, dove ho conseguito il Master di studi approfonditi in fenomenologia e il titolo di dottore di ricerca.  Fino al 2004 sono stata assistente presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università di Ginevra e ho partecipato al progetto di ricerca su Jeanne Hersch diretto da Roberta De Monticelli dal titolo “Jeanne Hersch: une femme philosophe à son temps. Un parcours à travers l’éthique, l’esthétique et la pédagogie“, finanziato  dal Fonds National Suisse pour la Recherche Scientifique (2002-2004). Ritornata a Napoli, dopo aver avuto una splendida bambina, ho vinto un’altra borsa di dottorato presso l’Istituto Italiano di Scienze Umane (SUM) conseguendo il secondo titolo di dottore di ricerca. Sono stata successivamente assegnista presso l’Istituto Italiano per gli studi filosofici di Napoli (Iisf), e cultrice della materia presso la cattedra di Storia della Filosofia della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università “Federico II” di Napoli. Dal 2012 al 2013 sono stata assegnista di ricerca presso l’Università degli studi di Salerno in un progetto di rilevanza nazionale (Prin) dal titolo Donne, democrazia e crisi della politica. Attualmente sono assegnista presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale” su un progetto relativo alla ricezione kantiana nelle filosofe del XX secolo. Nel 2017 ho superato l’abilitazione nazionale di Professore Associato (II fascia) in Storia della filosofia e in Filosofia Politica.

Il pensiero delle filosofe del XX secolo e la problematizzazione della differenza sessuale all’interno della filosofia e della politica sono il cuore della mia ricerca. Faccio parte del collettivo di redazione della rivista on-line fondata da Angela Putino e da Lucia Mastrodomenico adateoriafemminista AdA, dell’associazione internazionale delle filosofe IaphItalia, collaboro con la comunità filosofica Diotima, curo la sezione “teoria” del sito madrigaleperlucia e faccio parte della Società di Studi Politici.

Stefania Tarantino is a researcher at the Orientale University of Naples and a collaborator at the Federico II University of Naples . She holds two doctorates in philosophy, the first one defended at the University of Geneva in Switzerland and the second one at the Institute of Human Sciences of Naples / Florence. Her research is oriented towards the originality of the female philosophers in the XXth century, facing the Western metaphysical tradition. She has partecipated in various projects about national and international topics and she has taken part in many colloquies in Italy and abroad. In 2014 she was Directrice d’Etudes Associée (DEA) at the Fondation Maison des Sciences de l’Homme in Paris. She is a member since 2006 of the collective of the magazine online AdaTeoriaFemminista (www.adateoriafemminista.it).

She is the author of several books and articles, among which : La libertà in formazione. Studio su Jeanne Hersch e María Zambrano, Mimesis, Milano 2007; Pensiero e giustizia in Simone Weil (as Editor), Aracne, Roma 2009; Esercizi di composizione per Angela Putino. Filosofia, differenza sessuale e politica (as Editor, with Giovanna Borrello), Liguori, Napoli 2010; Femminismo e Neoliberalismo. Libertà femminile versus  imprenditoria di sé e precarietà (as Editor, with Tristana Dini), Natan, Benevento 2014; Άνευ μητρός/senza madre. L’anima perduta dell’Europa. Maria Zambrano e Simone Weil, Collana Diotima – Questioni di filosofia e politica, La Scuola di Pitagora, Naples 2014; La teoria non è un ombrello. Dieci anni di AdATeoriaFemminista. 2006-2016, (as Editor, with Tristana Dini-Nadia Nappo-Lina Cascella), Orthotes, Napoli 2017.

The results of my research have had a significant impact only on the scientific community, but also on the civil society, evidence of which many reviews and interviews. Furthermore, my collaboration as “fixer” with well-known French documentary and journalistic productions allowed me to develop remarkable management and organizational skills.

Stefania Tarantino est chercheuse à l’Université l’Orientale et collaboratrice de la Chaire d’Histoire de la philosophie à l’Université “Federico II”. Elle est titulaire de deux doctorats en philosophie, dont l’un a été obtenu à l’Université de Genève (Suisse) et l’autre à l’Institut des sciences humaines (Naples/Florence). Elle a obtenu la qualification nationale auprès du Ministère de l’éducation et de la recherche universitaires en tant que professeur agrégé en histoire de la philosophie et en philosophie politique. Ses recherches insistent sur l’originalité des femmes philosophes du XXe siècle face à la tradition métaphysique occidentale. Elle a donné des séminaires auprès de l’Institut Italien d’études philosophiques à Naples (www.iisf.it) et participé pendant plusieurs années à l’Ecole de la différence (Scuola estiva della differenza) créée et organisée à Lecce par Marisa Forcina. Elle a donné des conférences sur le féminisme italien dans le séminaire « Genre, politique, sexualité(s). Orient / Occident » dirigé par Christiane Veauvy et Mireille Azzoug à la Fondation Maison des sciences de l’homme; elle a bénéficié d’une invitation de cette institution en tant que DEA (octobre 2014). Elle est membre depuis du 2006 du collectif de la revue online AdaTeoriaFemminista (www.adateoriafemminista.it), fondée par Angela Putino et Lucia Mastrodomenico.

Elle est l’auteure de plusieurs ouvrages et de nombreux articles, parmi lesquels : La libertà in formazione. Studio su Jeanne Hersch e María Zambrano, Mimesis, Milano 2007; Pensiero e giustizia in Simone Weil (sous la direction de), Aracne, Roma 2009; Esercizi di composizione per Angela Putino. Filosofia, differenza sessuale e politica (sous la direction de), Liguori, Napoli 2010; Rosa Rius Gatell & Stefania Tarantino, Philosophie et genre: Réflexions et questions sur la production philosophique féminine en Europe du Sud au XXe siècle (Espagne, Italie), FMSH-WP-2013-40, août 2013 ; Femminismo e Neoliberalismo. Libertà femminile versus  imprenditoria di sé e precarietà (sous la direction de), Natan, Benevento 2014 ; Άνευ μητρός/senza madre. L’anima perduta dell’Europa. Maria Zambrano e Simone Weil, Collana Diotima – Questioni di filosofia e politica, La Scuola di Pitagora, Naples 2014; 2016, Réflexions sur les ascendances kantiennes de la pensée de Simone Weil. Force morale et liberté, in “Revue Tumultes”, Oppressions et liberté. Simone Weil ou la résistance de la pensée, sous la direction de P. Devette – E. Tassin, Editions Kimé, n. 46, Paris; La liberté et l’expérience politique des femmes face à la crise: les féminismes italiens et leurs prolongements au XXIe siècle, in FMSH-WP-2016-112. 2016 <halshs-01306308>; María Zambrano, habitante del mundo y pensadora de la paz, en “Aurora” Papeles del Seminario María Zambrano. Dipartimento di Storia della filosofia di Barcellona, nº 17, 2016; L’obbligo di pensare. Una riflessione a partire da Hannah Arendt, Simone Weil e Jeanne Hersch, in Il diritto alla filosofia. Quale filosofia nel terzo millennio?, sous la direction de L. Candiotto e F. Gambetti, Diogene Multimedia 2016 ; La teoria non è un ombrello. Dieci anni di AdATeoriaFemminista. 2006-2016 (sous la direction de), Orthotes, Napoli 2017; 2018, Chiaroscuri della ragione. L’eredità di Kant nelle filosofe del XX secolo, Guida, Napoli (à paraitre, septembre 2018).